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EVENTI, FIERE E SAGRE DA NON PERDERE NEL MONTEFELTRO: LE CAPITALI DEL TARTUFO
ACQUALAGNA
Non bisogna dimenticare che se vi trovate presso il nostro Bed and Breakfast di Urbino Il Cortegiano potrete partecipare nel periodo autunnale alle diverse Sagre ed Eventi di tutto il Montefeltro dedicati al Tartufo e ai frutti del bosco. Dalla Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna che si svolge nel periodo di Ottobre e Novembre è l’evento più importante che ha permesso ad Acqualagna di diventare la Capitale del Tartufo. Ogni anno la Fiera Nazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna è raggiunta da una folla di turisti non solo Italiani ma anche molti tedeschi e inglesi per non parlare di alcune comitive di giapponesi e americani. Gli stand espositivi sono circa un centinaio, la Piazza centrale si trasforma in un salotto dove solo qui si possono ammirare, annusare e acquistare quintali su quintali di tartufo fresco per non tralasciare tutti gli altri prodotti di qualità quali salumi vino miele e formaggio prodotti nelle nostre zone. La fama e il target qualitativo dell’evento richiama ormai anche produttori nazionali e internazionali che vengono selezionati e mostrano e vendono solo il meglio della propria produzione di nicchia.
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SANT'ANGELO IN VADO
Il tartufo ha nelle Marche radici storiche antichissime, tanto da essere parte integrante della nostra coltura e tradizione. Se non si tiene conto di questo non si capisce perché oggi esso sia considerato tanto importante dal punto di vista sociale, ecologico, agricolo, forestale ed economico. La regione lo mette ai primi posti tra i prodotti tipici da valorizzare e per esso investe in risorse economiche ed umane. Per garantire che venga sempre più conosciuto e difeso da truffe e tentativi di contaminazione la Regione utilizza gli strumenti della ricerca e della sperimentazione. In realtà c'è tutto un mondo che ruota intorno a questo straordinario prodotto della terra: i tartufai in primo luogo, gli addestratori di cani da tartufo, i commercianti, gli imprenditori per la trasformazione, i ristoratori, i consumatori.
Ma a Sant'Angelo in Vado non si svolge solamente l'altra Mostra Nazionale del Tartufo Bianco, infatti la storia racconta dell'antica Tifernum Mataurense come una terra di amori, di arte e di cultura. Situata lungo l'Alta Val Metauro fu prima città romana poi capitale della Massa Trabaria diventando proprietà di quell'illustre condottiero che il mondo intero conosce col nome di Federico da Montefeltro signore della Massa Trabaria e poi Duca di Urbino.
Sant'Angelo in Vado è una delle cittadine più ricche di storia, arte e cultura della Provincia di Pesaro e Urbino, nel territorio dell'Alta Valle del Metauro. Il suo nucleo abitativo più antico è ancora facilmente leggibile in un centro storico ben conservato e nei borghi medioevali al di là delle mura e dei "fossi" d'acqua del tranquillo e generoso Metauro.

LA FESTA DELLA CERAMICA E DELLA BEFANA DI URBANIA
La Festa della Ceramica regionale di Urbania è una due giorni dedicata alla migliore produzione ceramica marchigiana, una delle testimonianze materiali più cospicue delle più antiche tradizioni del territorio. Una due giorni con la ceramica marchigiana, gli artigiani, gli artisti, le associazioni nel centro storico di Urbania, con manifestazione anche in notturna, oltre a laboratori di ceramica per bambini, giochi tradizionali, sorprese. Incontri, scambi, presentazione dei lavori dei laboratori ceramici delle scuole della Provincia.
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Dal 2 al 6 gennaio. Se Babbo Natale abita al Polo Nord anche la Befana, dopo lungo peregrinare, ha trovato la sua casa: a Urbania. L’antica Casteldurante, cittadina marchigiana a due passi da Urbino, è il luogo ideale per la vecchina; le colline appena fuori dal paese, tranquillo e genuino, sono per lei un rifugio dove riposare dopo le piacevoli fatiche che la sua festa le procura. Urbania, cittadina famosa per le sue maioliche e i prestigiosi monumenti, è stata sede preferita dei duchi Federico da Montefeltro e Maria Francesco II della Rovere (dal 1400 al 1600).
Così da nove anni a Urbania si festeggia alla grande la Befana, con eventi e kermesse che vanno dal 2 al 6 gennaio. La manifestazione, intitolata “Urbania: la casa della Befana”, ha molteplici fini. Il più importante è, senz’altro, la riscoperta dell’aspetto pedagogico legato alla Befana. Un tempo, neanche troppo lontano, la visita dell’amata vecchia era vissuta dall’intera famiglia: dai genitori, che se ne servivano per premiare o castigare i figli per il comportamento tenuto durante l’anno; ai bambini che, impazienti e timorosi, ne aspettavano il giudizio. Durante le festività di gennaio, il tema sarà dibattuto in un incontro durante al quale prenderanno parte docenti universitari, educatori, scrittori e personaggi famosi.
Altro scopo della Festa della Befana di Urbania è quello di riproporre l’aspetto puramente folcloristico e tradizionale di questo personaggio dell’immaginario infantile. Nel ricordo di antiche usanze che vedevano la Befana al centro di feste popolari e pensando a tradizioni così fortemente radicate tra gli abitanti di questo angolo delle Marche, da oscurare quelle in gran parte consumistiche abbinate a “Babbo Natale”, Urbania si candida come il luogo più originale e adatto per ospitare la “La Casa della Befana”. Qui per tutto l’anno i bambini potranno mandare le loro lettere, con i loro desideri e piccoli problemi: e sarà proprio la cara Vecchietta a rispondere ad ognuno.
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